Sport
Abbigliamento workout: come evitare l’overdressing
Bio Barretta BBMix Fibra
Bio Barretta BBMix Fibra
Vedi prodotto
Sport

Abbigliamento workout: come evitare l’overdressing

Abbigliamento workout: l’overdressing è sempre in agguato!

Chi pratica regolarmente attività fisica sa bene che il giusto abbigliamento tecnico è fondamentale per ottenere prestazioni soddisfacenti.
Outfit per allenamento in esterno o abbigliamento da palestra e indoor? Non c’è differenza, quando si parla di overdressing, cioè vestirsi troppo.
L’overdressing è in agguato soprattutto nelle ore del giorno o nei momenti dell’anno (come i mesi primaverili e autunnali) in cui ci sono sbalzi di temperatura poco prevedibili. In questi casi, la percentuale di umidità percepita diventa un parametro ambientale particolarmente infido.

Gli effetti dell’eccessiva sudorazione sull’organismo

Il fattore fisico che influenza un allenamento è il sudore. In questo senso, la qualità della prestazione dipende da almeno due parametri: quanto sudore viene espulso durante l’allenamento e la quantità di liquidi che può essere reintegrata nel corso della sessione.
La produzione e l’espulsione del sudore comporta consumo di energia, perdita di preziosi sali minerali e un aumento del battito cardiaco. L’incremento è pari a 8 battiti/minuto, per ogni litro di sudore perso. Questa accelerazione ha diverse ricadute sull’organismo: minor afflusso di ossigeno ai muscoli, maggior produzione di acido lattico, sistema cardiocircolatorio in affanno.

3 consigli per evitare l’overdressing

In sostanza, durante un allenamento, se ti vesti troppo o sbagli il tipo di indumenti indossati, rischi una sudorazione eccessiva, uno sforzo sproporzionato e una costante sensazione di fastidio, senza ottenere particolari benefici fisici. E, poi, vuoi mettere la scomodità di dover gestire un indumento in più (per esempio, una giacca di troppo, per quanto leggera), magari durante una sessione di running?
Per evitare le seccature dell’overdressing, bastano pochi e semplici accorgimenti.

1. La qualità e la forma degli indumenti

Primo step: materiale e modello degli indumenti.
Scegli sempre abbigliamento tecnico, a partire dalla biancheria intima, compresi i calzini.
Traspirante vince a mani basse su assorbente. Aderente stravince sul morbido. I capi realizzati in tessuto morbido, infatti, assorbono più facilmente i liquidi, sia che si tratti di sudore o di pioggia, e li rilasciano molto lentamente. Oltre a diventare più pesanti, i capi molli umidi che sfregano contro la pelle possono provocare anche una leggera irritazione localizzata del derma.
Solo il pensiero, ti dà fastidio, vero?

2. Abbigliamento workout a strati

Secondo tip: vestirsi a strati, per garantire il comfort corporeo.
Dai un’occhiata a questa combinazione a prova di sbalzo di temperatura. Dal basso verso l’alto:
fascia scaldacollo multifunzione: il neckwarmer (o Buff, da una nota azienda che produce questo tipo di prodotto) è un jolly che, opportunamente sagomato, puoi usare per riparare varie parti della testa, dal collo in su.
Maglietta a maniche corte + manicotti scaldabraccia, da alzare o abbassare all’occorrenza.
Gilet antivento in Gore-Tex, traspirante e idrorepellente, con zip, da tenere aperto o chiuso, a seconda delle necessità.
Guanti da running in tessuto misto (poliestere, nylon, cotone), magari con motivo in silicone sulle dita, compatibile con le funzioni touch screen del device che porti con te. Se, durante l’allenamento, i guanti diventano un surplus, puoi sfilarli e bloccarli facilmente contro l’addome con l’elastico dei pantaloni. 
Leggings oppure tights, magari a metà lunghezza, perfetti per uomini e donne, meglio se dotati di microtasche dove riporre chiavi, denaro oppure una delle Bio Barrette BBMix Ventura. Che ne dici della BBMix Fibra, con mandorle, nocciole, cranberry e prugne?
Evita i pantaloni palestra in acetato o in cotone felpato. Sono degni di Rocky, ma sono morbidi e larghi e, in caso di sudorazione abbondante e umidità eccessiva, sono davvero fastidiosi.

3. Evitare troppo peso in più: bere da una borraccia flessibile

Terzo trucco: ridurre pesi e ingombri e bere da una borraccia flessibile.
In commercio, esistono borracce in materiale plastico senza BPA che si prestano bene a essere usate durante l’attività fisica all’aperto, soprattutto dai runner. Mentre corri, puoi afferrarle saldamente con la mano, perché puoi stringerle comodamente nel palmo. Sono morbide, duttili, leggere ed ecologiche, perché puoi riempirle e usarle quante volte vuoi.
Quando sono vuote, possono essere piegate o arrotolate, per essere riposte con facilità in tasca o in un marsupio, senza rappresentare un ingombro o un peso difficile da gestire.

[Photo Credit: Rubenstein Rebello via Pexels].

Articoli che potrebbero interessarti

Ricevi uno sconto extra del 10%*

Una password verrà inviata al tuo indirizzo e-mail.