Guida: come aprire, sgusciare e pelare i Pistacchi
Può capitare che, tra la Frutta Secca che compri, ci siano anche Pistacchi in guscio che restano chiusi. In questo caso, sgusciare i Pistacchi può rivelarsi un’attività noiosa e, talvolta, infruttuosa, perché, nonostante vari tentativi di apertura, alcuni gusci restano praticamente sigillati.
Non buttare i Pistacchi chiusi, perché aprirli è più facile di quello che può sembrare e, così, eviti uno spreco di cibo. Anche pelare i Pistacchi sgusciati è un’attività semplice, se sai come fare!
Grazie a questa guida, scoprirai:
– come aprire i gusci dei Pistacchi (usando le dita, un altro guscio o uno speciale attrezzo da cucina);
– come rimuovere la pellicina dai Pistacchi, per avere Pistacchi sgusciati e pelati (è commestibile, ma si può decidere se tenerla o eliminarla, in base alle esigenze);
– come usare i Pistacchi sgusciati e pelati per ottenere ingredienti da pasticceria (farina, crema e granella di Pistacchi) e usarli in cucina;
– se i Pistacchi chiusi fanno male.
Prima, però, ci sembra utile fare una premessa.
Quando conviene sgusciare e pelare i Pistacchi?
Sgusciare i Pistacchi è assolutamente necessario, prima della consumazione o dell’uso in cucina, perché il guscio legnoso che contiene i semi non è commestibile.
Invece, non è obbligatorio pelare i Pistacchi. Il fatto di pelare la Frutta Secca dipende dai gusti (per esempio, per evitare di masticare la pellicina che riveste i semi) o a specifiche necessità legate all’uso in cucina (es. resa estetica di una ricetta).
| Obiettivo | Serve sgusciarli? | Serve pelarli? |
| Mangiare i Pistacchi | Sempre | Facoltativo |
| Cucinare con i Pistacchi | Sempre | Facoltativo |
| Fare farina di Pistacchi | Sempre | Facoltativo |
| Fare crema di Pistacchio | Sempre | Facoltativo |
| Fare granella di Pistacchi | Sempre | Consigliato |
Più avanti, troverai le indicazioni per fare in casa farina, crema e granella di Pistacchi e quando e perché usare i semi pelati, invece di quelli non pelati.
Come sgusciare i Pistacchi
I Pistacchi in guscio possono essere tostati, non tostati, salati e non salati.
In ogni caso, questo tipo di Frutta Secca lipidica si sguscia molto facilmente, quando i gusci sono parzialmente aperti. In questa situazione, basta usare le proprie dita, per dividere le due metà del guscio e prelevare il Pistacchio, senza difficoltà.
Quando l’apertura del guscio è minima o assente, oppure quando si teme di rovinarsi le unghie, tentando di aprire i gusci semiaperti, esistono almeno 3 soluzioni facili, per sgusciare i Pistacchi:
1. nella fessura del guscio, infilare la punta di un altro mezzo guscio vuoto e ruotare. Il guscio di Pistacchio chiuso si aprirà senza difficoltà;
2. usare uno schiaccianoci: inserire il guscio chiuso del Pistacchio nella morsa dello strumento da cucina, in posizione verticale, e schiacciare con attenzione, per non rovinare il Pistacchio liberato dal guscio;
3. adoperare un apposito sgusciatore per Pistacchi. Si tratta di speciali forbici in acciaio inossidabile con lame non taglienti e sagomate in modo particolare, per aprire gusci di Frutta Secca lipidica come i Pistacchi, ma anche semi di Zucca e melone. Si trovano in vendita nei negozi specializzati in articoli per la cucina.
Per evitare di sgusciare i Pistacchi, puoi comprare Pistacchi già sgusciati. In commercio, sono disponibili Pistacchi sgusciati al naturale, tostati, salati e non salati.
Come pelare i Pistacchi
La cuticola o pellicina che riveste i semi dei Pistacchi è commestibile e non altera il sapore del Pistacchio. Però, ci sono casi in cui è necessario eliminarla, per gusto o per necessità.
Per esempio, è utile eliminare la pellicina dei Pistacchi, quando si vuole preparare una crema alimentare con Frutta Secca fatta in casa. Infatti, la cuticola, può influire sul colore della crema. Quando si usano Pistacchi pelati, si ottiene una crema (o pasta) di Pistacchio di colore verde. Se la pellicina dei Pistacchi non viene rimossa, il colore della crema tenderà al marrone. Per quanto riguarda il sapore, invece, la presenza della cuticola non ha nessun effetto rilevante sulla crema spalmabile.
Per pelare i Pistacchi ed eliminare la cuticola:
1. in un pentolino, portare a bollore una quantità di acqua non salata adeguata alla porzione di Pistacchi che si intende sbucciare;
2. sbollentare i Pistacchi per un paio di minuti;
3. scolare la Frutta Secca;
4. pelare i Pistacchi;
5. in forno o in padella, tostare la Frutta Secca sgusciata e pelata, per eliminare del tutto l’acqua usata per sbollentarli ed evitare il rischio di compromettere le caratteristiche organolettiche dell’alimento.
Lasciare raffreddare completamente, prima del consumo. Conservare in un contenitore con tappo, in ambiente asciutto, lontano da fonti di luce e calore diretto. Se necessario, in presenza di alte temperature ambientali, conservare i Pistacchi sgusciati, pelati e tostati in frigorifero.
Quanto tempo serve per sbollentare, tostare e conservare i semi sgusciati?
Sbollentare, tostare e lasciare raffreddare la Frutta Secca in casa sono operazioni che richiedono tempi diversi.
È opportuno monitorare le varie azioni, in particolare quella della tostatura, per evitare che i semi si anneriscano troppo o che, addirittura, brucino.
| Attività | Tempo medio richiesto |
| Sbollentare (dal momento in cui bolle l’acqua e si mettono a bagno i frutti) | da 2 minuti (Pistacchi, Mandorle) a 5 minuti (Noci, Nocciole) |
| Tostatura in forno (statico, preriscaldato 160°-180°) | 10-12 minuti (rimescolare i frutti, a metà del tempo previsto) |
| Tostatura in padella (a fuoco basso) | 8-10 minuti (rimescolare spesso i frutti) |
| Raffreddamento completo | Almeno un paio di ore, in ambiente asciutto, lontano da fonti dirette di calore e umidità |
Consigli e note:
– procedere con la pelatura dei frutti, subito dopo la fase di sbollentatura. Per evitare di scottarsi le mani con i semi ancora caldi, suggeriamo di passare la Frutta Secca sbollentata e da pelare sotto un getto di acqua fresca. Oppure, immergerla in una ciotola con acqua fresca;
– Noci e Nocciole possono essere pelate previa sbollentatura, ma è più facile rimuovere le relative cuticole, se si ricorre alla tostatura in forno o in padella;
– le Arachidi sgusciate non hanno bisogno di essere sbollentate, per eliminare la cuticola: la pellicina delle Arachidi si rimuove molto facilmente, sfregando leggermente il seme fra le dita;
– gli Anacardi vengono distribuiti e venduti solo già sgusciati e pelati. Questa varietà di Frutta Secca cresce all’interno di gusci che contengono sostanze acide che vengono eliminate in fase di raccolta e selezione degli alimenti;
– anche i Pinoli vengono sempre distribuiti e commercializzati già sgusciati e privati della sottile cuticola che riveste i semi.
Errori da non fare, quando si sguscia e pela la Frutta Secca
Quando si sguscia e pela la Frutta Secca, Pistacchi compresi, si consiglia di non fare i seguenti errori:
– rompere o schiacciare i semi, durante l’apertura dei gusci;
– usare utensili taglienti per aprire i gusci;
– non tostare i semi, dopo eventuale sbollentatura;
– non lasciare raffreddare completamente i semi dopo la tostatura;
– non conservare la Frutta Secca in ambiente asciutto, lontano da fonti di calore, luce e umidità.
Farina di Pistacchi: come si fa in casa e come si usa
Puoi trasformare i Pistacchi sgusciati al naturale in ingredienti utili per realizzare ricette da pasticceria.
Per esempio, la farina di Pistacchi è utile per dare colore e aroma agli impasti di torte e biscotti. Qui, trovi la ricetta per un plumcake al pompelmo rosa con farina di Pistacchio Ventura.
Per ottenere farina di Pistacchi fatta in casa, vegan e senza zuccheri aggiunti:
1. in forno o in padella, tostare una quantità di Pistacchi non salati e sgusciati pari alla quantità di farina di cui si ha necessità;
2. lasciare raffreddare completamente;
3. tritare finemente con un mixer. Attenzione: tritare a intermittenza, per sfavorire il riscaldamento della Frutta Secca e la conseguente fuoriuscita degli olii vegetali dei Pistacchi che trasformerebbero la farina in crema o pasta di Pistacchio.
Come vedi, la farina di Pistacchi fatta in casa può costituire la base per una crema spalmabile 100% Frutta Secca. Vediamo come procedere.
Crema 100% Pistacchi: come si fa in casa e come si usa
Come abbiamo anticipato, i Pistacchi pelati possono essere usati per preparare una crema spalmabile 100% Pistacchio, senza zuccheri aggiunti. La ricetta per fare in casa questa crema di Frutta Secca è facilissima.
Per una crema di Pistacchio fatta in casa, monoingrediente, vegana e senza zuccheri aggiunti:
1. in forno o in padella, tostare Pistacchi al naturale e sgusciati. A seconda del risultato che vuoi ottenere, ricorda che l’uso di Pistacchi pelati o non pelati può influire sul colore della crema (ma non sul suo sapore);
2. lasciare raffreddare completamente;
3. tritare finemente con un mixer. In modo graduale, la Frutta Secca rilascerà i propri olii vegetali e trasformerà la farina di Pistacchi in crema (o pasta) di Pistacchio.
Consumare la spalmabile al Pistacchio entro 3-4 giorni.
Consigliamo di lavorare una quantità di Pistacchi proporzionata alla capienza del boccale e alle caratteristiche tecniche del frullatore impiegato (potenza, affilatura delle lame, ecc.).
Conservare la crema di Frutta Secca in un barattolo, in ambiente fresco e asciutto. Oppure, in frigorifero, soprattutto in caso di alte temperature esterne. In caso di refrigerazione, prelevare il barattolo dal frigorifero almeno 15 minuti prima del consumo della crema.
Una crema 100% Pistacchio fatta in casa può essere usata in molti modi.
Alcuni esempi:
– in abbinamento a yogurt al naturale, skyr, kefir, macedonie di frutta fresca;
– spalmata su pane, biscotti, fette biscottate;
– come farcitura per torte e biscotti;
– come condimento per la pasta;
– per mantecare i risotti, al posto del burro;
– come tocco finale delle vellutate di verdure, in sostituzione della panna acida.
Puoi usare una crema di Pistacchi anche per guarnire torte. Per esempio, aggiunta a crema pasticcera o panna, è utile per realizzare decorazioni, con l’aiuto di una sac à poche.
Granella di Pistacchi: come si fa in casa e come si usa
La granella di Pistacchi non salati aggiunge una nota croccante a insalate miste, ricette dolci e salate ed è utile anche come decorazione di dolci, gelati e macedonie. A questo proposito, condividiamo con te la ricetta per fare un gelato biscotto con granella di Frutta Secca.
Per fare in casa una granella di Pistacchi:
1. usare Pistacchi non salati, tostati e pelati. La tostatura diminuisce la probabilità che la granella si ammorbidisca, a contatto con ingredienti umidi, come impasti umidi, creme e gelati;
2. con un coltello, tritare in modo grossolano i Pistacchi;
3. conservare la granella in un barattolo chiuso, lontano da luce diretta, calore e umidità. Se le temperature esterne sono elevate, riporre il contenitore in frigorifero.
Consiglio: per ottenere dolci da pasticceria, prima di aggiungere la granella sulla superficie di torte e biscotti e infornare, infarinare leggermente la granella di Pistacchi, per impedire che la Frutta Secca affondi nell’impasto.
Dove comprare Pistacchi online
Sul sito madiventura.it, è disponibile un assortimento di Pistacchi capace di assecondare esigenze diverse:
– Pistacchi sgusciati al naturale, perfetti in cucina, subito pronti da usare in ricette dolci e salate;
– Pistacchi XXL in guscio tostati e salati, ottimi per gli aperitivi;
– Pistacchi XXL in guscio tostati e non salati, perfetti in cucina e ideali per uno snack o un aperitivo;
– Pistacchi in guscio, tostati e salati, imbustati in confezioni 100% biodegradabili e compostabili della linea Scorta Verde Ventura;
– Pistacchi sgusciati della linea Tostati e Salati Ventura;
– BBMix per insalate con Pistacchi, Noci e Mais tostato.
Tutti i Pistacchi Ventura sono naturalmente senza glutine.
Fra le barrette di Frutta Secca, inoltre, è disponibile la Proteica Ventura con Pistacchi tostati, uno snack vegan e senza glutine in formato tascabile, ad alto contenuto di proteine vegetali.
FAQ – Domande ricorrenti sui Pistacchi chiusi
1. Perché i Pistacchi non si aprono?
Quando i Pistacchi risultano chiusi o i gusci sono solo leggermente aperti, significa che il seme contenuto nel guscio ha smesso di crescere. Il guscio dei Pistacchi si apre da solo, quando aumenta il volume del seme al suo interno. La pressione che il seme esercita verso l’esterno provoca il distanziamento delle due metà del guscio.
2. I Pistacchi chiusi fanno male?
I Pistacchi che non si aprono completamente da soli sono commestibili e non fanno male a chi li consuma.
3. I Pistacchi aperti sono migliori di quelli chiusi?
Rispetto ai semi dei Pistacchi aperti, i Pistacchi estratti da un guscio chiuso sono leggermente più piccoli e il loro sapore può essere meno intenso. I Pistacchi aperti sono più comodi da consumare, perché non è necessario forzare il guscio, per estrarli.
4. È meglio comprare Pistacchi in guscio o sgusciati?
Scegliere tra Pistacchi in guscio o sgusciati dipende dalle esigenze d’uso. I Pistacchi sgusciati sono subito disponibili per il consumo alimentare e l’uso in cucina. Una differenza tra Pistacchi in guscio e sgusciati è rappresentata dal prezzo al chilo, da verificare sempre al momento dell’acquisto.
5. Come si conservano i Pistacchi?
Come tutta la Frutta Secca e gli alimenti secchi (es. farine, riso), i Pistacchi in guscio o sgusciati devono essere conservati in ambiente asciutto, lontano da fonti dirette di luce, calore e umidità. Se necessario, possono essere conservati anche in frigorifero o in freezer. Condividiamo con te una guida Ventura da salvare, focalizzata sulla conservazione della Frutta Secca in guscio e sgusciata e della frutta essiccata e disidratata.
6. Cosa fare dei gusci dei Pistacchi?
I gusci legnosi che proteggono i semi commestibili dei Pistacchi non sono edibili. I gusci della Frutta Secca possono essere usati per lavori di riciclo creativo, anche dai bambini. Poiché si tratta di materiale organico, i gusci possono essere conferiti nell’umido, anche per produrre compost domestico. Abbiamo preparato una guida Ventura utile per iniziare a fare il compostaggio dei rifiuti di casa.
–
[Photo Credit: Foto di Irene Ästhetik via Pexels].