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L’alimentazione di Valeria Straneo: tip e segreti di un’atleta
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L’alimentazione di Valeria Straneo: tip e segreti di un’atleta

La dieta di Valeria Straneo

Valeria Straneo, maratoneta e testimonial Ventura, sa bene quanto una corretta alimentazione sia uno strumento indispensabile per ottenere eccellenti prestazioni in pista, su strada e… nella vita di tutti i giorni.
In questa intervista, Valeria ci svela i segreti della sua dieta, decisamente varia ma estremamente equilibrata.

Coniugare attività fisica e un buon funzionamento dell’organismo


Correre richiede energia e il consumo di elementi nutritivi specifici. Gli atleti devono seguire diete rigide e calibrate. Tu hai adottato un regime alimentare preciso?
Sì, certo! Seguo un regime alimentare che mi permette di avere l’energia necessaria per gli allenamenti che devo sostenere. Ma è una dieta che, allo stesso tempo, non appesantisce il mio apparato digerente. È caratterizzata da piatti semplici, non elaborati, tanta verdura, carboidrati e proteine, semi oleosi e frutta secca.

Quali cibi non possono mancare nella tua alimentazione e quali eviti?
Carboidrati, proteine, verdura e semi oleosi. Perciò, via libera a pasta (mi piace molto quella integrale), riso e cereali integrali. E, poi, pesce, carni, legumi, uova, verdura cruda e cotta, frutta fresca, noci, mandorle e cioccolata fondente. Evito i cibi poco sani, a lunga conservazione, quelli troppo elaborati, troppo salati o troppo dolci. Cerco di cucinare io le pietanze che consumo ed evito i piatti pronti. 

L’aiuto indispensabile di uno specialista


Con i tuoi impegni di mamma e atleta, come riesci a seguire un piano alimentare preciso? Ti fai aiutare da qualcuno? Per esempio, da un allenatore, o da uno specialista dell’alimentazione… 
Non mi pesa affatto seguire un regime alimentare sano. Rinuncio volentieri a ciò che può essere dannoso per la mia salute. Confesso che faccio un po’ fatica a fare a meno dei latticini, soprattutto quando sono a ridosso di una gara o in periodi di grande carico. Se non riesco a evitarli, devo almeno limitarli, perché mi fanno male.
A volte non ho molto tempo per preparare i miei pasti. Così, quando ho più tempo, faccio porzioni di cibo più abbondanti e le congelo
Fino a qualche anno fa, mi seguiva uno specialista: mi ha dato ottimi consigli sull’alimentazione che seguo ancora. Ho intenzione di rivolgermi ancora a lui, perché il cibo, la “benzina” che introduciamo nel nostro corpo, è fondamentale per poter rendere bene prima in allenamento e, poi, in gara.

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