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Alla scoperta dei “superfood”: virtù e controindicazioni
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Alla scoperta dei “superfood”: virtù e controindicazioni

Superfood: proprietà e caratteristiche principali

Hai già sentito parlare di superfood? No, non si tratta del cibo dei supereroi! Anche se, in effetti, Capitan America e gli Avengers potrebbero prendere in considerazione l’idea di inserirli nella loro dieta per migliorare le proprie prestazioni fisiche…
Ok, scherzi a parte: cosa sono i superfood? Si tratta di alimenti che, per via delle loro particolari caratteristiche e proprietà nutrizionali hanno effetti particolarmente benefici sulla salute e sul benessere dell’intero organismo.
Esistono tanti tipi di superfood, estremamente diversi per natura, aspetto e consistenza, ma sono accomunati da un elemento. Tutti contengono molecole varie (proteine, acidi grassi essenziali, ecc.), antiossidanti, sali minerali e vitamine in percentuali notevolmente maggiori rispetto ad altri alimenti.

Come arricchire una dieta bilanciata con i superfood

I superfood, quindi, sono ottimi coadiuvanti e integratori di regimi alimentari bilanciati. Non possono e non devono costituire integralmente una dieta equilibrata. Piuttosto, in quantità ponderate, magari su indicazione di un medico nutrizionista, la possono arricchire.
L’improvviso successo di superfood come le bacche di goji, l’avocado e i semi di chia ha dato vita a un vero e proprio mercato senza regole che, una decina di anni fa, è stato parzialmente regimentato dall’Unione Europea. Nel 2007, infatti, l’UE ha limitato l’uso della parola superfood sulle confezioni degli alimenti ai soli cibi le cui proprietà siano adeguatamente documentate e monitorate.
Come sempre, eccedere non fa mai bene. Perciò, anche il consumo sproporzionato di superfood potrebe causare scompensi all’organismo e comportare disfunzioni. Dopotutto, anche Spider-Man insegna che: “Da grandi poteri, derivano grandi responsabilità”!

5 superfood per rendere speciale la tua dieta

Scopri 5 superfood che, nelle corrette quantità, mixati con altri cibi e a fronte di specifiche intolleranze alimentari, possono rendere davvero speciale la tua dieta quotidiana.

Frutta secca

Se c’è un alimento con i superpoteri, beh, questo è la frutta secca! La frutta secca oleosa (o lipidica), come noci, mandorle, arachidi, e la frutta secca glucidica (essiccata e disidratata), come datteri, fichi secchi, castagne cotte al vapore, radici di zenzero e ginseng, mele e cocco disidratati, sono un’incredibile miniera di elementi nutritivi.
Proteine e grassi vegetali, vitamine (in particolare, C, K, A e quelle del gruppo B), carboidrati, e, soprattutto, sali minerali come rame, magnesio, potassio e manganese si trovano in eccellenti quantità in tutte le varietà di frutta secca. Inoltre, è un’ottima scorta di energia, calorica ma utile a contrastare l’aumento di peso, perciò è un alimento amatissimo da tutti gli sportivi. Tra i punti a favore, ci sono anche le loro caratteristiche organolettiche. La consistenza e il sapore della frutta secca e disidratata sono vere gioie per il palato!

Cavolo

Economico, sostanzioso, versatile in cucina, povero di grassi e calorie, ma ricco di acqua, il cavolo è uno dei tesori dell’orto invernale. Cavolo nero e viola, verza, broccoli, cavolfiore… La famiglia delle Brassicacee è affollatissima! Ciò che rende i suoi membri dei veri superfood è la grande quantità di glucosinati che contengono. I glucosinati sono composti glucosidici che, all’interno del’intestino, stimolano la produzione di particolari enzimi. Questi, oltre ad aiutare il sistema cardiocircolatorio e la tiroide a lavorare bene, contribuiscono a prevenire il naturale invecchiamento fisiologico dell’organismo e l’insorgere di alcuni tumori. Pensa che 100 g di cavolo riccio contengono circa 100 mg di glucosinati. I cavoletti di Bruxelles, addirittura 236 mg!

Semi

Un po’ come la Formica Atomica, sono piccoli e, apparentemente insignificanti. Ma i semi oleosi nascondono incredibili proprietà e sono veri superfood. Perciò, nonostante possano sembrare innocui, vanno consumati con attenzione!
I semi tostati e non salati di zucca, chia, girasole, papavero, lino, sesamo sono ricchi di proteine, Omega 3 e sali minerali, in particolare calcio, zinco, ferro, magnesio e fosforo. Sono una fonte naturale e accessibile di energia e possono essere miscelati fra loro e con altri alimenti con estrema facilità, per arricchire qualsiasi preparazione, dalla bevanda calda della colazione ai prodotti da forno come pane e torte.

Curcuma

La curcuma non è esattamente un superfood, ma è un ingrediente ricco di proprietà super. È una spezia colorata e profumata che deriva dal rizoma di una pianta originaria dell’Asia sud-orientale. Per via del suo colore giallo, viene anche chiamata zafferano delle Indie e, nelle sue 80 varianti, è ampiamente usata nella cucina orientale. Per esempio, è una delle spezie che compongono il saporito curry.
Il principio attivo della curcuma, la curcumina, favorisce il buon funzionamento del fegato, controlla il colesterolo, distende i nervi e favorisce una buona digestione. La curcuma è utile anche nella prevenzione delle malattie stagionali, poiché possiede proprietà antinfiammatorie e antivirali, ed è ottima sciolta nelle tisane. Ma va consumata con attenzione: la dose giornaliera di rizoma essiccato e ridotto in polvere non dovrebbe superare il grammo e mezzo. Fra gli effetti indesiderati, infatti, ci sono nausea e problemi intestinali.

Mirtilli

Qualche tempo fa, una ricerca condotta negli Stati Uniti ha portato all’elaborazione del Mind Diet, un regime alimentare basato su 15 ingredienti che unisce i capisaldi della dieta mediterranea a un approccio alimentare pensato per ridurre cause ed effetti dell’ipertensione.
Uno dei tipi di frutta prediletti all’interno del Mind Diet è il mirtillo, un alimento utilissimo per salvaguardare il buon funzionamento del sistema neurologico anche in età avanzata.
L’assunzione regolare di mirtilli può avvenire sotto forma di succhi e frullati, oppure consumando i frutti freschi o disidratati. I mirtilli contengono elevate quantità di vitamina C e fibre vegetali. Grazie alle loro proprietà nutrizionali, favoriscono le attività cognitive e la memoria e stimolano la produzione delle endorfine, gli ormoni del benessere. Occhio a non abusarne: superare le dosi consigliate può comportare mal di testa e problemi intestinali.

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