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Fare un orto per bambini e imparare a conoscere la Natura
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Fare un orto per bambini e imparare a conoscere la Natura

Passatempi con i bambini: facciamo un orto?

Manipolare la terra, i fiori e le foglie e divertirsi con palette e rastrelli in un orto domestico può diventare un passatempo da condividere con i bambini, perfino sul balcone di casa.
Sì, perché anche il più piccolo fazzoletto di… terriccio può rappresentare per grandi e piccini un luogo in cui imparare e sperimentare, facendo esperienze a tema biologico ed ecologico.

Comprendere il ruolo e l’importanza delle piante

L’argomento può essere introdotto con una semplice passeggiata sia nelle zone verdi della città aperte al pubblico, come parchi e giardini, che nei boschi, in campagna. Oppure, in un orto ben curato a cui ti è concesso accedere.
Osservare e illustrare la fioritura e lo sviluppo di di alberi e piante è il primo passo utile per rendere un bimbo consapevole del ruolo e dell’importanza delle piante all’interno di un ecosistema

Vedere crescere piante e fiori, per apprezzare il valore del cibo

Fin dalla più tenera età, è facile avvicinarsi al ciclo della Natura e comprendere la complessità e l’importanza dei processi vitali e di sviluppo di piante e fiori.
Seguire le fasi di crescita di un ortaggio, per esempio, contribuisce a far sì che il bambino sviluppi la consapevolezza del tempo legata al ciclo delle stagioni, l’importanza dell’attesa dovuta alla maturazione degli alimenti e il valore del cibo che arriva sulla tavola. 

Fare un piccolo orto: come iniziare?

Se non hai a disposizione un giardino o un orto, puoi introdurre i bambini a questo argomento di notevole importanza formativa e didattica, facendo ricorso a vasi, piccole fioriere o mini-serre che puoi posizionare sul balcone o in spazi chiusi, a patto che siano ben aerati e illuminati.
Oppure, puoi iniziare a lanciare colorate bombe di semi fai da te!
Per allestire il tuo mini orto in casa, prova a riciclare bottiglie di plastica e barattoli di alluminio. In Rete, sono disponibili molti tutorial video che spiegano come realizzare un orto verticale con materiali di riciclo.
Oppure, puoi chiedere l’autorizzazione dei tuoi vicini, per sfruttare lo spazio offerto da un’aiuola condominiale facilmente accessibile anche da un bimbo.

Gli attrezzi del piccolo giardiniere e il calendario dell’orto

Fornisci al bambino gli strumenti utili per giocare e imparare con le piante.
Per lavorare all’aperto, bastano un piccolo innaffiatoio, paletta e rastrello, abiti adatti per sporcarsi senza preoccupazioni e guanti da lavoro (ne esistono anche per piccoli giardinieri, dai 3 anni in su).
Come insegna la pratica montessoriana, è bene che il bambino possa avere libero accesso a questi oggetti e che venga abituato a riporli, ogni volta che ha terminato le sue attività.
Prendi un quaderno e tenete insieme un calendario dell’orto.
Quando sono stati piantati i semi nel vaso rosso? E quando è spuntato il primo germoglio nella fioriera di terracotta? Quando è stata messa a dimora la piantina di fragole? E così via.

Orto in cassetta per bambini: le piante aromatiche

L’esperimento più semplice per dare vita a un orto didattico per bambini è rappresentato dalla coltivazione delle erbe aromatiche.
Prezzemolo, rosmarino, basilico, salvia, timo e maggiorana uniscono l’utile al dilettevole, perché la loro cura è funzionale alla preparazione di pasti sani e saporiti in cucina!
E, se vuoi dare un tocco di colore al tuo orto in cassetta per bambini, usa piantine edibili ma ricche di colore e con forme vivaci e originali, come il peperoncino ornamentale.
Per favorire la crescita delle piantine, usa un terriccio ricco di elementi nutritivi. Hai già provato a realizzare un compost domestico con i gusci della Frutta Secca Ventura?

Coltivare fiori (anche commestibili!), per favorire la biodiversità

A proposito di colori e forme varie, sai che esistono fiori commestibili?
Tra gli ortaggi, un fantastico e versatile esempio utile in cucina è rappresentato dai fiori di zucche e zucchine. Ma ci sono anche piccoli fiori ornamentali che occupano poco spazio nei vasi e che possono entrare nel tuo ricettario dolce e salato. Violette e nasturzi possono essere molto più di una semplice decorazione!
E, poi, inserire dei fiori negli orti sul balcone è un’attività utile a favorire la biodiversità.
Con i loro colori e profumi, i fiori attirano insetti utili per la salute delle piante, come le coccinelle, che si nutrono dei parassiti senza rovinare i vegetali, e gli indispensabili insetti impollinatori.

S.O.S. impollinatori: come aiutare api, bombi e farfalle?

Aiuta le api, i bombi e le farfalle a trovare una piccola area dove sostare, riposarsi, mangiare e procedere con l’impollinazione dei fiori. Sarai impegnato in prima persona contro la loro scomparsa e per la salvaguardia dell’intero ecosistema.
Per esempio, attraverso l’iniziativa Salviamo le api, Greenpeace ricorda che la produzione di un terzo del nostro cibo dipende dall’attività di impollinazione fatta dagli insetti. Solo in Europa, gli impollinatori permettono di avere a disposizione oltre 4000 tipi di verdure.
Purtroppo, il numero degli insetti impollinatori è in declino. Sono minacciati da perdita di habitat, monocolture, parassiti, malattie e cambiamenti climatici. Inoltre, l’uso di alcuni pesticidi costituisce un rischio diretto per gli insetti come le api. 

La lista di fiori amici delle api

Allora, rendi felice un’ape di passaggio, provando a seminare in casa i fiori che ama di più: calendula, borragine, facelia, malva, girasole… La lista di fiori amici delle api e degli altri insetti impollinatori è lunga!
Prova a chiedere agli esperti. Per la prossima passeggiata in campagna, contatta un produttore di miele e visita un apiario.
Ad esempio, l’associazione culturale no profit Cercatori di semi promuove il Progetto Melissa che consiste nella produzione e distribuzione gratuita di mix di sementi di piante che, in fioritura, fornisce alle api il nutrimento necessario a sopravvivere, soprattutto prima del riposo invernale.

Per fare tutto, ci vuole (sempre) un fiore

Ricordi la poesia Ci vuole un fiore di Gianni Rodari messa in musica e cantata da Sergio Endrigo? 
Recita:
“Per fare un tavolo, ci vuole il legno.
Per fare il legno, ci vuole l’albero.
Per fare l’albero, ci vuole il seme.
Per fare il seme, ci vuole il frutto.
Per fare il frutto, ci vuole il fiore.
(…) Per fare tutto, ci vuole un fiore.”
Piantare i semi nel vostro orto speciale e aspettare che, da quel piccolo gesto, nasca un un fiore, sarà un’esperienza didattica e formativa di rara poesia, utile a insegnare ai bambini anche il valore della gentilezza.

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