La pianta delle arachidi ha una particolarità: cresce nel sottosuolo. Per questo motivo le è stato attribuito il nome scientifico Arachis Hypogea, che in greco significa "sotto terra". Infatti i fiori della pianta, quando sono stati fecondati, si allungano fino ad introdursi nel terreno, dove crescono e maturano. La pianta delle arachidi fa parte della famiglia delle leguminose.
Le arachidi sono frutti molto antichi: esse, infatti, venivano coltivate in America ancor prima del viaggio di Colombo, mentre in Europa vennero diffuse dagli Spagnoli. L'arachide ha un colore giallo-paglia e un numero di semi che generalmente varia da due a tre, di forma ovale irregolare e ricoperti da una sottile pellicola rossiccia.
In Israele si coltiva la varietà più pregiata: il suo guscio è giallo tendente all'oro ed è molto resistente alla tostatura.
I mesi di dicembre, gennaio, giugno e luglio sono quelli in cui avviene la raccolta delle arachidi, durante la quale si ara il terreno e si estirpa l'intera pianta. Successivamente, si rimuove la terra dalle arachidi e le si espongono al sole ad essiccare.