Il nocciolo è una pianta molto antica originaria del bacino del Mediterraneo.
Nel passato, quest'albero non solo fu considerato simbolo del matrimonio, della felicità familiare e della salute, ma ad esso furono anche attribuiti poteri curativi. Il nocciolo cresce sulle colline, tra i sentieri, vicino ai ruscelli e può spingersi fino a 1200 metri di altitudine. Esso può raggiungere l'altezza di 3-5 metri, è dotato di tronco robusto e di foglie dalla forma tondeggiante. Il nocciolo ha una curiosa caratteristica: appartiene ad una specie ermafrodita, dal momento che esso possiede fiori maschili e femminili.
Il nome scientifico della nocciola è Corylus Avellana; il primo termine deriva dal greco koris (=elmo) alla cui forma riporta l'involucro che ricopre il frutto, mentre Avellana ricorda la zona dell'Abruzzo nella quale le nocciole, nei tempi antichi, furono particolarmente apprezzate.
Le nocciole si raccolgono nei mesi di settembre ed ottobre. Generalmente, si preferisce aspettare che esse cadano a terra, così da essere certi che la loro maturazione sia definitivamente completata. Successivamente vengono accuratamente lavate e fatte asciugare al sole per qualche giorno. L'essiccazione, infine, viene completata per mezzo di forni appositi.