I botanici chiamano il noce Juglans Regia, unendo il nome latino di Giove, Juppiter, e il sostantivo glans, ghianda. Si pensa che il noce sia originario della Cina e che sia stato portato in Europa dai Romani. E molto robusto e può raggiungere laltezza di 30m. Il tronco è ricoperto da una corteccia grigia e liscia, mentre le foglie sono ovali e piuttosto piccole. La specie è ermafrodita, cioè possiede fiori maschili e femminili. Il noce preferisce il clima fresco e il terreno leggero, senza ristagni di umidità.
Le noci sono ricoperte da un involucro carnoso, detto mallo, inizialmente di colore verde, poi più scuro quando il frutto è maturo. Allinterno sono presenti due parti legnose saldamente riunite, che contengono il seme, detto gheriglio, distinto in lobi.
Le noci si raccolgono tra settembre ed ottobre. Di solito la raccolta avviene colpendo i frutti con lunghe pertiche o per mezzo di uno scuotitore meccanico. Successivamente le noci vengono essiccate con appositi macchinari, in modo da far perdere ai frutti parte dell'umidità e prevenirne così il deterioramento. Dopo queste fasi le noci vengono accuratamente lavate, asciugate e, infine, suddivise a seconda della loro dimensione.
