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Arachidi

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Arachidi Big Blond 250

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Arachidi tostate e salate 125

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Arachidi tostate e salate 250

Arachidi tostate e salate 250g

Arachidi tostate e salate 750

Arachidi tostate e salate 750g

COSA SONO?
Che sia la finale del Super Bowl o la notte degli Oscar, gli Americani sanno come festeggiare in compagnia: nei loro party le arachidi non mancano mai e sono diventate un simbolo di questa nazione. Non per nulla in Italia le chiamiamo “noccioline americane”. Ventura tosta sapientemente questi frutti e subito li confeziona per esaltarne la fragranza e la croccantezza.
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La storia
Non vi è traccia dell'arachide nell'antichità classica e nel mondo arabo. Con molta probabilità l'origine dell'arachide è da collocarsi nell'area Peruviana-Brasiliana. Sono infatti stati trovati alcuni reperti nelle tombe peruviane di Ancon. Altro elemento a sostegno di un'origine sudamericana dell'arachide è il suo ruolo fondamentale nella dieta di Atzechi, Nativi Americani e Messicani.
Dalle Americhe le arachidi hanno raggiunto le coste del Senegal, della Guinea e dell'Africa Orientale, seguendo le rotte della tratta degli schiavi. Hanno infatti costituito per secoli il principale nutrimento durante le traversate dell'Oceano delle navi degli schiavisti.

Il primo a parlare approfonditamente dell'arachide fu lo spagnolo Fernando De Oviedo nel 1520 ed è forse per questo motivo che l'altro nome delle noccioline americane è proprio spagnoletta.
L'arachide raggiunse l'Italia a metà del 1700 e fu subito molto amata, tanto che, specie in passato, era piuttosto diffusa negli orti familiari per la semplicità di coltivazione e per la facilità di conservazione. Dagli anni '70 è andata poi lentamente scomparendo.

Oggi tra i maggiori produttori di arachidi nel mondo ci sono Cina, India e Stati Uniti. I più grandi importatori sono invece l'Unione Europea, il Canada e il Giappone.
La coltivazione
L'Arachide è una pianta cespitosa annuale, necessita di una temperatura superiore a 16°C durante la germinazione, di 20°C in occasione della fioritura e di 18°C durante la maturazione. È meno esigente nei confronti dell'acqua, ma preferisce un clima caldo e terreni sciolti, e può dare buone produzioni anche senza concimazioni.

La caratteristica più sorprendente dell'arachide è che sviluppa i suoi frutti sotto terra. Una volta avvenute la fioritura e la fecondazione, il peduncolo si allunga molto e, curvandosi, penetra nel terreno dove il baccello cresce fino a raggiungere le dimensioni definitive. Il raccolto delle arachidi deve essere fatto quando le foglie in superficie cominciano ad ingiallire: questo dà la garanzia di frutti ben formati e pieni.

La raccolta avviene in due fasi. La prima fase è meccanica e si effettua quando circa il 70% dei semi sono maturi. Le piante vengono estirpate, scosse delicatamente e rigirate per esporre le radici al sole. Nella seconda fase della raccolta le arachidi vengono essiccate al sole per due o tre giorni.
A questa segue anche un'essiccazione meccanica effettuata con aria calda, fondamentale per una buona conservazione del prodotto.
Il frutto
I semi di arachide vengono consumati dopo tostatura, salati o zuccherati.
Le arachidi vengono anche facilmente ridotte in pasta per produrre burro di arachidi, creme spalmabili dolci o salate, gelati o croccanti al caramello.

Il burro d'arachidi è un prodotto molto diffuso negli Stati Uniti, dove circa metà delle arachidi coltivate viene impiegata nella sua produzione. Le arachidi vengono tostate e ridotte in pasta. Alla pasta così ottenuta si aggiunge una piccola quantità di zucchero e di olii vegetali per ottenere una crema morbida e molto apprezzata, dalle caratteristiche nutritive molto simili a quelle dell'olio extra vergine d'oliva.

Le arachidi vengono anche aggiunte, in pasta o in farina, a prodotti da forno come biscotti, torte o merendine. Un tempo l'arachide veniva usata anche come succedaneo del cacao per produrre cioccolata.
Ultimo fondamentale uso dell'arachide è la produzione dell'olio, ampiamente usato in cucina per il suo punto di fumo alto, secondo soltanto all'olio di oliva.
Le curiosità
NOCCIOLINA O LEGUME?
L'Arachide (Arachis hypogaea L.), come i fagioli, i ceci, i piselli, la soia e le lenticchie appartiene alla famiglia delle Fabaceae o Leguminosae. È quindi un legume, e come tutti i legumi, insieme ai cereali, è fondamentale per la nostra nutrizione e per la nostra salute.

NOCCIOLINE FAMOSE NEI FUMETTI
Le arachidi hanno conosciuto un grande successo nel mondo dei fumetti, Le arachidi danno il nome a una delle strisce più note in assoluto, i Peanuts di Charles M. Schulz. La striscia è stata una delle più famose ed influenti in tutta la storia dei fumetti: è stata infatti pubblicata in oltre 2600 giornali, con un bacino di 355 milioni di lettori in 75 Paesi nel mondo ed è stata tradotta in 21 lingue diverse.
Le arachidi sono anche l'alimento segreto che dà a Pippo i superpoteri che lo trasformano in SuperPippo. I super poteri dell'eroe disneyano assomigliano in tutto a quelli di Superman, l'uomo d'acciaio. Il suo unico punto debole è che la trasformazione in Superpippo ha una durata limitata e dopo un po' torna a assumere la forma di Pippo. Ma il tempo di mangiare un'altra nocciolina e Pippo ritorna un supereroe!

UN NOME MOLTO DIFFUSO
Il nome inglese per le arachidi, peanuts, è utilizzato in numerosi e diversi contesti: può indicare un tipo di temperino, un solitario, un computer prodotto nel 1984 dall'IBM, un quartiere di Toronto, un gioco simile a "braccio di ferro", una bambola e un materiale per l'imballaggio, ma è anche il soprannome di molti personaggi famosi tra musicisti, sportivi, uomini di spettacolo, e il titolo attribuito ad un paio di brani musicali.

LE ARACHIDI NELLA TECNOLOGIA
Le arachidi sono state utilizzate anche come combustibile ecologico. È stata studiata un'auto che riuscirà a viaggiare grazie alle noccioline, grazie alla dotazione di un dispositivo sbucciatore e tritatore che estrae l'olio direttamente dalla materia prima durante la marcia.

Una ricetta selezionata

Gustosi piatti per tutti i gusti

  • 4 persone
  • Tempo: 25 minuti
  • Difficoltà Minima
  • arachidi
Cous Cous saporito con pesto di Anacardi
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